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Statuto

STATUTO DI OLOSMEDICA

ASSOCIAZIONE SCIENTIFICA INTERNAZIONALE  DI MEDICINA TRADIZIONALE

COMPLEMENTARE E SCIENZE AFFINI

 

TITOLO 1 -  COSTITUZIONE - DURATA - SCOPI  DELL'ASSOCIAZIONE

ART. 1: Costituzione e Sede.

Nel rispetto dell’articolo 36 e seguenti del Codice Civile, ai sensi e per gli effetti della Legge 7 dicembre 2000, n.. 383, del Regolamento CEE n. 1360/78 del Consiglio del 19 giugno 1978 e della Legge 20 ottobre 1978 n. 674, si è costituita l’associazione di promozione sociale:

OLOSMEDICA, “ASSOCIAZIONE SCIENTIFICA INTERNAZIONALE  DI MEDICINA TRADIZIONALE, COMPLEMENTARE E SCIENZE AFFINI”, più avanti chiamata, per brevità, Associazione, con sede legale in Saronno-VA, Via Petrarca 5/r, con facoltà del Consiglio di istituire uffici amministrativi o di rappresentanza separati o distaccati. Il cambiamento della sede non costituirà oggetto di modifica del presente statuto, ma potrà essere adottato con semplice delibera del Consiglio Diretti, più avanti chiamato, per brevità, Direttivo.

ART. 2: Durata

L'Associazione ha durata illimitata.

ART. 3: Scopo

L' Associazione, ai fini fiscali considerata un ente non commerciale di tipo associativo ai sensi del D.Legs. 460/97,  non ha scopo di lucro e svolge attività di utilità sociale a favore degli associati e di terzi.

L’associazione si propone:

a) la tutela, la difesa e la valorizzazione della Medicina tradizionale, complementare e  Scienze affini, sia in campo animale che vegetale, nonché l’immagine stessa del settore.

b) la difesa e salvaguardia degli interessi delle persone nella scelta delle diverse terapie nell’interesse della propria salute (libero arbitrio terapeutico), nonché la tutela e la valorizzazione degli interessi e della dignità delle categorie professionali operanti nel settore promovendo, se necessario, un profilo deontologico.

c) la rappresentanza della Medicina tradizionale, complementare e Scienze affini nei confronti delle istituzioni ed amministrazioni, delle organizzazioni scientifiche, economiche, politiche, sindacali e sociali, locali, nazionali ed internazionali;

d) la tutela dei propri associati nei campi di competenza dell’Associazione.

e) l'individuazione e la trattazione nelle sedi appropriate dei problemi che direttamente interessano il settore

ART. 4: Attività.

In particolare l'Associazione, per la realizzazione di quanto sopra, si attiverà per:

a)- stabilire rapporti con le autorità italiane ed internazionali in qualsiasi modo o forma interessate al settore e di collaborare con Enti pubblici e privati, Scuole, Università, Associazioni di categoria ed altri per formulare proposte, progetti, istanze o quant’altro possa contribuire alla difesa, promozione, sviluppo e valorizzazione del settore

b)- realizzare la promozione ed il coordinamento di iniziative scientifiche, sociali, legali, legislative ed associative per la difesa e la salvaguardia del diritto alla salute delle persone e degli animali (libero arbitrio terapeutico).

c)- l'organizzazione, diretta (poli formativi, terapeutici, ecc.) o indiretta, di ricerche e studi, dibattiti e convegni su temi scientifici, tecnici, economici e sociali del settore.

d)- l'informazione e l'assistenza degli associati relativamente ai problemi di interesse del settore; attraverso tutte le forme e mezzi di comunicazione e divulgazione conosciuti.

e)- l’organizzazione e la partecipazione, diretta o indiretta, a manifestazioni relative al settore, come pure la pubblicazione, diretta o indiretta, di riviste, giornali, libri, periodici ed altri mezzi di comunicazione aventi per oggetto argomenti d’interesse del settore.

f)- nei limiti della normativa di riferimento, la partecipazione, adesione o solo promozione, su delibera del Consiglio, ad enti e società che svolgono attività, anche di carattere imprenditoriale, al fine di contribuire direttamente o indirettamente al conseguimento degli obiettivi dell'Associazione stessa.

g)- produrre materiale informativo e didattico (cartaceo, telematico, ecc.) anche attraverso la traduzione in lingua italiana di testi stranieri utili agli scopi statutari.

h)-la stipula di contratti e convenzioni, anche interprofessionali, utili al raggiungimento degli scopi statutari.

i)- per perseguire i propri scopi e finalità l’Associazione può compiere tutti gli atti e negozi giuridici, acquistare e vendere beni mobili ed immobili, compiere operazioni di credito e quant’altro necessario senza limitazione alcuna.

l)- promuovere l’assegnazione di premi e borse di studio per attività inerenti gli scopi statutari.

 

            TITOLO II  - ASSOCIATI

ART. 5: Soci.

 

I soci dell'associazione si distinguono in:

1) Soci fondatori
2) Soci effettivi o ordinari
3) Soci onorari/benemeriti
4) Soci aderenti e/o sostenitori

Sono previste 4 categorie di soci: Soci fondatori, Soci effettivi o ordinari, Soci onorari/benemeriti e Soci aderenti e/o sostenitori 

a)- SOCI FONDATORI - Sono i sottoscrittori del'atto costitutivo i quai partecipano alla costutuzione della presente associazione.

b)- SOCI EFFETTIVI O ORDINARI - sono coloro che successivamente ala costituzione dell'Associazione richiedano di essere ammessi e la cui domanda venga accettata. I soci devono dimostrare reale interessi nei confronti della medicina Tradizionale, Complementare e Scienze affini.

b)- per fare parte in qualità di soci dell'Associazione occorre fare domanda scritta. Con la domanda l'aspirante deve dichiarare di assumere l'impegno di osservare le norme statutarie e la disciplina relativa, nonché le disposizioni del Consiglio e dell'Assemblea. Su ciascuna domanda decide il Consiglio entro sessanta giorni lavorativi dal ricevimento, il quale, in caso di mancata accettazione della stessa, non è tenuto ad indicare le ragioni della propria decisione.

c)- l'Assemblea generale dei soci stabilisce con propria delibera la misura delle quote annuali dei soci eventualmente differenziata per le diverse categorie, se esistono. La quota sociale annualmente versata dai soci a titolo di contributo associativo non è rivalutabile né rimborsabile e non è trasmissibile a terzi.

d)- l'iscrizione a socio vale per l'annata in corso e lo vincola per l'anno successivo qualora il socio non presenti per scritto, un formale atto di dimissioni entro il 31 marzo.

e)- la qualità di socio si perde:

* per dimissioni presentate secondo il punto (d),

*.per morosità. In caso di mancato pagamento della quota sociale entro il termine stabilito annualmente dal Consiglio, questi provvede tramite il competente ufficio a sollecitare il pagamento; trascorsi sessanta giorni dalla data dell'avviso senza che sia avvenuto il pagamento, il rapporto associativo nei confronti del socio moroso s'intende risolto.

* per espulsione deliberata dall'Assemblea generale dei soci su proposta del Consiglio. Contro il provvedimento il socio espulso ha trenta giorni di tempo per fare ricorso.

f)- l'esecuzione dei diritti sociali spetta ai soci regolarmente iscritti e in regola col versamento della quota sociale per l'anno in corso.

g)- tutti i soci hanno pari diritto a godere dei benefici che l'Associazione stabilirà, nei limiti delle necessità e possibilità, senza limiti temporali al fine di garantire la continuità del rapporto tra l'Associazione ed i propri soci. In particolare i soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato. Essi hanno, inoltre, il diritto di recedere, con preavviso scritto di almeno otto giorni, dall’appartenenza all’Associazione.

h)- i soci hanno l’obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello Statuto e degli eventuali regolamenti.

i)- le prestazioni fornite dagli aderenti sono prevalentemente gratuite, salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute ed autorizzate dal Consiglio. L’Associazione, in caso di particolari necessità, può intrattenere rapporti di lavoro retribuiti, anche ricorrendo ai propri associati.

l)- è prevista la figura di Simpatizzante ONORARIO/BENEMERITO, cioè colui, persona fisica o giuridica, che si sia distinta per l’attività svolta nel campo della diffusione e/o studio delle medicine previste dal presente statuto. Per l’assegnazione della qualifica di onorario/benemerito delibera il Consiglio. Il simpatizzante onorario/benemerito non ha l’obbligo del pagamento della quota sociale e può partecipare alle assemblee senza diritto di voto e non può essere eletto a cariche sociali. Se lo desidera può divenire socio ordinario.

m)- è prevista anche la figura di Simpatizzante ADERENTE e/o SOSTENITORE, cioè  persona fisica o giuridica che intende sostenere l’Associazione con elargizioni e/o donazioni fatte a qualsiasi titolo, ma sempre nel rispetto delle finalità e scopi dell’Associazione stessa. Per l’assegnazione della qualifica di simpatizzante aderente e/o sostenitore ed iscrizione nell’apposito Albo delibera il Consiglio che può rifiutarla assieme all’elargizione se risulta in contrasto con gli scopi statutari dell’Associazione. Il simpatizzante aderente e/o sostenitore  può partecipare alle assemblee senza diritto di voto e non può essere eletto a cariche sociali, può anche richiedere di poter mantenere l’anonimato.

 

            TITOLO  III - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

ART. 6: Organi sociali: sono organi sociali:

            a)- l'Assemblea dei soci

            b)- il Consiglio Direttivo

            c)- il Presidente, i Vicepresidenti ed il Segretario-tesoriere

            d)- il Collegio dei Revisori dei Conti

Tutte le cariche sociali sono elettive e prevalentemente gratuite e comunque, se pagate, sempre nei limiti della normativa di riferimento DPR 645/94, DL 336/95 e successive modifiche e solo per le riunioni del Consiglio. Sono anche previste le spese di rappresentanza, viaggi e trasferte.

ART. 7: Assemblea generale dei soci.

a)- L'Assemblea generale dei soci è composta da tutti i soci in regola con il versamento della quota sociale per l'anno in corso,

b)- Ciascun socio ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare in assemblea da un altro socio mediante delega scritta e firmata. Sono ammesse due deleghe per persona. Le deleghe devono essere depositate dal socio delegato prima che abbia inizio l'assemblea. Non sono ammesse correzioni o cancellazioni sulla delega, ne é consentito che un socio delegato possa trasferire la propria delega ad altro socio.

c)- L'Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal vicepresidente più anziano di età. In mancanza anche dei Vicepresidenti, l'Assemblea nomina il Presidente della riunione.

d)- Qualora debbano svolgersi delle votazioni con schede segrete, prima che abbiano inizio i lavori, come da ordine del giorno, l'Assemblea elegge tre scrutatori cui spetta verificare la validità dei voti e delle deleghe depositate dai soci ed eseguire, il conto dei risultati.

e)- L'Assemblea si riunisce in via ordinaria almeno una volta all'anno, entro il mese di marzo, per l'approvazione del rendiconto economico finanziario dell'annata precedente e per l'approvazione del programma di attività e relativo budget per l'annata in corso. L’Assemblea viene convocata, inoltre, dagli amministratori quando se ne ravvisi la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati.

f)- La convocazione è deliberata dal Consiglio che ne stabilisce l’ordine del giorno, la data e  l’ora della prima convocazione ed il giorno e l’ora della seconda convocazione, che deve avvenire almeno il giorno successivo alla prima.

g)- La convocazione è annunciata dal Presidente con l'invio per posta, anche elettronica (PEC), ai soci, almeno quindici giorni prima della data fissata per la convocazione. La convocazione deve precisare: data, luogo ed ora della riunione e relativo ordine del giorno.

h)- L'Assemblea è valida in prima convocazione allorché risulti presente di persona o per delega, almeno la metà più uno dei soci ed è valida, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti.

i)- Le votazioni, sia in sede di Assemblea ordinaria sia di Assemblea straordinaria, si fanno normalmente per alzata di mano, sempre che l'Assemblea, a semplice maggioranza, non disponga diversamente, con decisione da prendersi per alzata di mano. Alle nomine e deliberazioni relative a persone si procede mediante scrutinio segreto.

l)- L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del patrimonio. Per le modifiche statutarie l’Assemblea straordinaria delibera in presenza di almeno due terzi degli associati aventi diritto e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Per lo scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio, l’Assemblea straordinaria delibera col voto favorevole di almeno tre quarti degli associati aventi diritto.

ART. 8: Assemblea generale: competenze

L'Assemblea ha il compito di:

a)- approvare il rendiconto economico finanziario preventivo e consuntivo, rendiconto che coincide con l'anno solare,

b)- eleggere il Presidente, i  Vicepresidenti (da uno a tre), il Segretario-tesoriere, i Consiglieri (da tre a nove) ed i Revisori dei conti,

c)- deliberare sui programmi e direttive generali di azione per il conseguimento delle finalità dell'Associazione,

d)- approvare i regolamenti per il funzionamento dell'Associazione,

e)- deliberare sulle modifiche allo statuto,

f)- fissare la misura della quota associativa,

g)- deliberare la costituzione di fondi alimentati da contributi dei soci e di Enti pubblici e privati, nazionali ed esteri.

h)- deliberare su ogni altro argomento iscritto all'ordine del giorno che non sia di esclusiva competenza di altro organo sociale.

ART. 9: Consiglio Direttivo

Il Consiglio è composto da: il Presidente, i  Vicepresidenti, il Segretario-tesoriere e dai Consiglieri, tutti eletti dall'Assemblea generale.

I membri del Consiglio durano in carica tre anni e possono essere rieletti; qualora durante il triennio venissero a mancare uno o più consiglieri questi saranno sostituiti dall'Assemblea nella sua prima riunione. I membri così eletti entreranno in carica e vi resteranno per lo stesso tempo di coloro che hanno sostituito. Se venisse a mancare più della metà dei Consiglieri l'intero Consiglio si intenderà decaduto ed i membri rimasti in carica procederanno entro due mesi da tale dato di fatto alla convocazione dell'Assemblea generale per le nuove elezioni del Consiglio. Il Consiglio si riunisce almeno tre volte all'anno e straordinariamente quando lo ritenga opportuno il Presidente o la maggioranza dei Consiglieri o il Collegio dei revisori dei conti. Gli avvisi scritti di convocazione saranno diramati dal Presidente almeno dieci giorni prima di ciascuna riunione. Il Consiglio è presieduto dal Presidente o in sua assenza dal Vicepresidente più anziano di età. Le riunioni del Consiglio sono valide quando è presente la maggioranza dei membri del Consiglio stesso. Non sono ammesse deleghe. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti, in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Ogni membro del Consiglio ha diritto ad un voto.

Il Consiglio oltre al compito di attuare gli scopi statutari in armonia con le delibere dell'Assemblea generale  ha i seguenti compiti:

a)- delibera la convocazione dell'Assemblea e provvede alla formulazione delle proposte da sottoporre alla stessa

b)- approva, prima di sottoporlo all'Assemblea, il rendiconto economico finanziario preventivo e consuntivo, rendiconto che coincide con l'anno solare,

c)- decide sulle domande di ammissione di nuovi soci,

d)- nomina i rappresentanti dell'Associazione presso altri Enti od Organizzazioni e delibera sulla partecipazione dell'Associazione ad enti, società ed organizzazioni,

e)- approva i regolamenti interni da sottoporre a ratifica all'Assemblea,

f)- decide se dichiarare decaduti dalla loro carica quei componenti del Consiglio che non siano intervenuti senza giustificato motivo a tre riunioni consecutive dello stesso,

g)- per l'esecuzione dei programmi deliberati dall'Assemblea può nominare enti o persone specificatamente competenti ai quali può conferire incarichi retribuiti,

h)- nomina il Direttore Generale.

i)- assume e licenzia il personale; stabilisce la qualifica ed i compensi a tutti i dipendenti dell'Associazione e vigila sull'andamento degli uffici,

l)- delibera su eventuali azioni giudiziarie attive e passive nonché sulle transazioni

m)- delibera sul rilascio del Presidente di procure speciali per determinati atti o categorie di atti.

n)- delibera sulle altre materie di sua competenza ai sensi di legge o del presente statuto.

ART. 10. Presidente

a)- Il Presidente vigila e cura perché siano attuate le deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio, provvede a quanto si addice all'osservanza delle norme statutarie ed alla disciplina sociale.

Il Presidente è di diritto Presidente dell'Assemblea generale e del Consiglio Direttivo.

b)- La rappresentanza legale e giurisdizionale dell'Associazione spetta al Presidente o in caso di sua assenza o d’impedimento al Vicepresidente più anziano d’età o al Consigliere più anziano. La rappresentanza giudiziale attiva e passiva spetta altresì al Direttore Generale.

c)-In caso di sue dimissioni il Presidente sarà sostituito dal Vicepresidente più anziano d’età, fino alla prima Assemblea che dovrà eleggere un nuovo Presidente.

In particolare spetta  al Presidente:

            1.- preparare l’ordine del giorno delle sedute del Consiglio e dell’Assemblea.

            2.- convocare e presiedere le riunioni del Consiglio e delle Assemblee.

            3.- curare l’esecuzioni delle delibere del Consiglio.

            4.- sviluppare le attività finalizzate al conseguimento degli scopi istituzionali dell’Associazione.

            5.- esercitare la sorveglianza sull’andamento morale ed economico dell’Associazione.

            6.- effettuare, nei casi di urgenza e quando non sia possibile una tempestiva convocazione del                       Consiglio, i provvedimenti indifferibili ed indispensabili al corretto funzionamento dell’Associazione sottoponendo gli stessi alla ratifica del Consiglio entro il termine di 15 giorni.

ART. 11: Vicepresidenti

I Vicepresidenti sostituiscono il Presidente in sua assenza, impedimento o dimissioni.

ART. 12: Segretario-tesoriere

Coadiuva il Presidente alla realizzazione delle attività dell'Associazione in armonia con quanto deliberato dall'Assemblea e dal Consiglio, redige i verbali delle riunioni, cura l'allestimento del rendiconto economico finanziario in collaborazione con i Revisori dei conti per l'approvazione del Consiglio e dell'Assemblea.

Cura l'aggiornamento dei regolamenti interni in armonia con le disposizioni di legge nazionali ed estere.

In particolare spetta al Segretario:

            1.- la tenuta e l’aggiornamento del Registro Soci.

            2.- il disbrigo della corrispondenza

            3.- la redazione e la conservazione dei verbali delle riunioni del Consiglio e dell’Assemblea.

            4.- la tenuta aggiornata dei registri della contabilità dell’Associazione e la conservazione della relativa documentazione.

            5.- la riscossione delle entrate ed il pagamento delle spese in armonia alle decisioni del Consiglio.

ART. 13: Collegio dei revisori dei conti

La sorveglianza amministrativa e contabile è affidata al Collegio dei revisori dei conti composto da tre membri eletti dall'Assemblea generale dei soci alla quale riferiscono sul rendiconto economico finanziario dell'Associazione.

I revisori durano in carica tre anni e possono essere rieletti, qualora durante il triennio vengano a mancare uno o più revisori questi saranno sostituiti dall'Assemblea nella sua prima riunione. I revisori così eletti entreranno in carica e vi resteranno per lo stesso tempo di coloro che hanno sostituito. Se venisse a mancare due revisori l'intero Collegio si intenderà decaduto ed il Consiglio procederà entro due mesi da tale data di fatto alla convocazione dell'Assemblea generale dei soci per le nuove elezioni del Collegio dei revisori dei conti.

I revisori possono partecipare, dietro invito scritto, alle riunioni del Consiglio, ma senza diritto di voto.

ART. 14: Direttore Generale

a)- Il Direttore Generale è nominato dal Consiglio. Il Direttore Generale coadiuva il Presidente ed i Vicepresidenti nello svolgimento dell'attività dell'Associazione.

b)- E' responsabile del funzionamento della struttura dell'Associazione e sovrintende a tutti i settori ed uffici della stessa e del relativo personale.

c)- Partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni di tutti gli organi collegiali dell'Associazione.

 

            TITOLO IV -  PATRIMONIO, ESERCIZIO SOCIALE E BILANCIO

ART. 15: Esercizio Sociale

L’Esercizio Sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile di ogni anno il Consiglio presenta per l’approvazione all’Assemblea ordinaria: il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso o il bilancio, dal quale dovranno risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti, nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso.

ART. 16: Entrate dell’Associazione

Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

1.- quote associative e contributi di simpatizzanti,

2.- contributi di privati, dello Stato, di Enti, di Organismi internazionali, di Istituzioni pubbliche finalizzate al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti,

3.- donazioni e lasciti testamentari,

4.- entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati,

5.- proventi dalle cessioni di beni e servizi agli associati ed a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali,

6.- entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento,

7.- ogni altra entrata compatibile con le finalità dell’Associazione di promozione sociale.

I proventi delle varie attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette. Un eventuale avanzo di gestione dovrà essere reinvestito a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

ART. 17: Patrimonio dell’Associazione

Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

            1.- da beni immobili e mobili

            2.- da azioni, obbligazioni ed altri titoli pubblici e privati

            3.- donazioni, lasciti o successioni.

            4.- altri accantonamenti e disponibilità patrimoniali

Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità dell’Associazione.

 

                        TITOLO V – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE E VARIE

ART. 18: Scioglimento.

Lo scioglimento dell’Assemblea viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria ai sensi  dell’art. 7, lett. g-i) del presente statuto.

In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, sentito l’organismo di controllo di cui alla legge 662/96 verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di utilità sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.

ART. 19: Varie

Tutti i soci sono tenuti ad osservare le norme del presente statuto, le disposizioni dell'Assemblea e del Consiglio nonché i regolamenti. Fermo restando quanto previsto per i soci morosi all'art. 5, comma e); il socio che trasgredisca ai citati obblighi o comunque con il suo comportamento venga ad arrecare danno morale o materiale all'Associazione è passibile di provvedimenti disciplinari che saranno deliberate dal Consiglio a maggioranza, quali:

a)- censura,

b)- sospensione per un periodo,

c)- proposta di espulsione da sottoporre all'Assemblea per approvazione

ART. 21

Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell’Assemblea. Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme di legge in materia.

 

Milano, 30 gennaio 2010

 

Il Presidente Dott. Claudio Tomella

Il Segretario Tesoriere Prof. Paolo Pignattelli

 
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