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Riflessioni sul convegno "Malattie autoimmuni: il ruolo della medicina alternativa" PDF Stampa E-mail

Si è appena concluso il nostro nono convegno su: Malattie Autoimmuni: il Ruolo della Medicina Alternativa ed è tempo per alcune riflessioni. Innanzitutto va sottolineata l’affluenza del pubblico: sala piena, e l’interesse del pubblico alle tematiche sviluppate dai cinque relatori: quarantacinque minuti di discussione! Un record, a sottolineare il successo dell’evento. E’ noto che Olosmedica persegue una politica a favore delle medicine non convenzionali quindi è logico il tema del vs prossimo convegno sulle Malattie autoimmuni.

 

ImageDopo una breve introduzione da parte delprof. Paolo Pignattelli quale chairman il dott. Claudio Tomella, presidente Olosmedica, dopo aver dettagliatamente descritto le due  “facce” dell’immunità è sceso nel dettaglio delle problematiche della tiroide, uno degli organi più bersagliati dal nostro sistema immunitario, evidenziando i punti in cui è possibile l’integrazione tra la medicina allopatica e quella non convenzionale. Infine, il dott. Tomella ha ricordato che il sistema immunitario può anche essere influenzato dall'ambiente sociale, non solo fisico, dagli stili di vita, dallo stress, ecc. sconfinando così nel campo della Psyconeuroendocrinologia.

A seguire la dottoressa Silvia Ambrogio ci ha ricordato come l’intestino giochi un ruolo fondamentale nella genesi dellepatologie autoimmuni, in particolare nella genesi della “sindrome da leaky gut” con un chiaro riferimento alle scoperte (2003) del dott. Fasano. Quasi tremilioni di italiani soffrono di sindrome dell’intestino irritabile: un problema di microbiota e di barriera intestinale, ma anche di violenze infantili, di sedentarietà e di fragilità psichica. Il cervello riceve grandi quantità diinformazioni dalla periferia e la superficie intestinale è neurologicamente connessa con i centri cerebrali superiori a cui inviano segnali di anomalie anatomiche e funzionali, per esempio legati ad alterazioni della barriera intestinale o a disequilibri del microbiota.

ImageIncriminare esclusivamente la dieta sarebbe eccessivo e dannoso, ha puntualizzato la dott.ssa Ambrogio, dal momento che non darebbe modo di indagare altre possibili cause, tuttavia la dieta può, se opportunamente integrata, dare un notevole contributo alla terapia delle patologie correlate con la citata sindrome. Le analogie fra queste patologie dell’uomo e gli animali da compagnia sono state evidenziate dalla dottoressa Laura Cutullo, anche con un approccio decisamente nuovo, cioè con una visione olistica. Come nell’uomo gli organi bersaglio sono tanti, praticamente tutti, e quindi, come nell’uomo, le patologie che ne derivano sono tantissime anche se sono le forme cutanee,  quelle che più “saltano all’occhio” le più conosciute. Il compito del veterinario, oltre a promuovere l’educazione alla salute come: informare ed eliminare le possibili cause (eccesso di vaccinazioni, alimenti industriali, antiparassitari tossici, eccesso di farmaci, intossicazioni croniche) deve ricordare che esiste un legametra salute emotiva, fisica e immunologica. Innanzitutto, dobbiamo consolidare l'idea che il sistema immunitario possa essere influenzato dall'ambiente sociale non solo fisico (Psychoneuroendocrinology). Solo in questo modo è possibile cercare di arginare malattie così complesse che se non curate possono compromettere seriamente la salute del cane e del gatto.

ImageL’azione dei funghi medicinali sul sistema immunitario è stato il tema affrontato dalla dottoressa Tiziana Andreetta la quale, oltre a descrivere effetti e modalità di azione dei funghi medicinali nello stimolare e rafforzare il nostro sistema immunitario ci ha ricordato  che i moderni integratori a base di funghi medicinali hanno ben poco a  che vederecon le vecchie preparazioni; dalla scelta del terreno di coltura, esclusivamente biologico, alla scelta delle specie, alla loro selezione e raccolta essiccamento, estrazione, ecc. fino ai controlli la filiera si è completamente rinnovata grazie anche ai progressi della scienza.

Il dott, Alfredo Canè ha affrontato l’artrite reumatoide, dopo un’ampia panoramica sulle cause, sintomi e terapie convenzionali ci ha ricordato come da millenni la Medicina Cinese ha sempre curato questa patologia, quindi,forte della sua trentennale esperienza, ha descritto i rapporti che esistono con la medicina non convenzionale e i successi derivanti dal suo uso.

A conclusione dell’interessantissimo evento l’Erboristeria degli Gnomi di Saronno ha offerto ai partecipanti una apprezzatissima degustazione a base di prodotti in perfetta armonia con le diete citate durante il convegno.

 
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